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Colazioni d'agosto e l'insostenibile leggerezza di birra e cornetto

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Se nella vita vi dovesse mai capitare di soggiornare in Agosto a Milano, e se nel farlo vi ritrovaste a vostro malgrado, o con audace convinzione, nella periferia ovest, capireste due fondamentali lezioni di vita: quanto difficile sia trovare un bar che ti faccia cappuccio e cornetto alle nove di mattina e quanto facilmente si possa dubitare delle proprie convinzioni. Citando la Treccani vi direi che una convinzione è una: ferma certezza morale o intellettuale... ma sarà poi vero ? Ad esempio, negli anni della mia infanzia il vedere i cartoni animati su Mediaset era per  me un atto sovversivo, e questo perchè mia madre aveva la convinzione che Berlusconi fosse l'anticristo e non bisognava  finanziarlo. Oppure, prima di Einstain e Planck c'era la convinzione che la fisica Newtoniana potesse spiegare in toto l'universo. Ma ha senso chiamarle convinzioni ? No, non ha assolutamente senso, un po' perchè se Karl Popper leggesse il mio ultimo paragrafo si rivolterebbe nella to...

Backup, correva l'anno 2018 e mi piaceva scrivere di passaporti scaduti...

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  Annullato. Semplicemente, annullato. Se mai vi capiterà di rinnovare il passaporto, vi troverete di fronte a un uomo in divisa che con calma olimpica metterà un timbro tanto semplice quanto lapidario: annullato.  Niente di più, dopo il timbro ci sarà la presa delle impronte digitali e una stretta di mano come saluto. Ci sono poche cose nella mia vita che hanno un valore affettivo quanto il passaporto, e quando lunedì pomeriggio sono andato in commissariato a rinnovarlo, non ho potuto fare a meno di pensare a tutto quello che ha significato per me. Il fatto che poi ci voglia un mese prima di ottenerlo, mi ha lasciato in un leggero stato confusionario, ma non tanto perchè ho urgenza di averlo, quanto per il fatto che, avendo nell'immaginare viaggi la mia coperta di linus, mi sono detto: e adesso ? E adesso siamo onesti, nel passaporto avevo solo tre timbri. Stati Uniti, Giappone e Serbia. L'ultimo paradossalmente nemmeno serviva, ma avevo troppa voglia di ridare energia a un v...

Slipaway center, Dar es Salaam. Oscar Wilde e la sindrome da crociera in Birkenstock.

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Dio è morto, Marx è morto, Woody Allen non si sente bene e io incomincio ad avere voglia di una crociera. Fin da quando ero piccolo, o meglio, fin da quando ho potuto immaginare e viaggiare decidendo luogo e modalità, mi è sempre piaciuto specificare che essere un turista a me non piaceva.  Ci sono state feste in cui presentarmi come viaggiatore e non turista, era la parte centrale di un ben definito rituale di accoppiamento. Si alzavano le penne e, tendenzialmente, speravi che ad avvicinarsi fossero ragazze con l'abbonamento a Internazionale, le Birkenstock ai piedi e una maglia fatta con cotone naturale di una filiera sostenibile. Lo so, era stupido, ma per quanto l'obbiettivo del conversare con una lettrice dell'oroscopo di Brezsny fosse chiaro (con vette di hybris in cui cercavo i passi di Tiziano Terzani o Pino Cacucci nei paesi che visitavo), una parte di me ci credeva veramente. Mentre scrivo queste parole sono seduto al bar di un centro commerciale di Dar es Salaam,...

Bongoyo,Tanzania. Tra riserva naturale e ogni maledetta domenica.

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Che cos'è la domenica ?  Se provassimo ad antropomorfizzarla probabilmente avrebbe le fattezze di uno studente molto timido. Quel classico personaggio da fumetti che può essere sia il supereroe prima del morso del ragno o un cattivo che cova piani malvagi perchè da piccolo nessuno lo considerava. Il fatto è che la domenica per me rimane un mistero, perchè nella maggior parte dei casi non capisco se vivermela come un giorno libero o il giorno prima della sveglia. Se arrivando alla cena della domenica ti sei accorto che hai passato metà del tuo tempo sul cellulare, rosichi, se hai fatto qualcosa di davvero entusiasmante...rosichi lo stesso. Perchè domani si riprende a lavorare e... beh, il bello è durato solo un giorno. Questi dubbi amletici raggiungono il loro culmine se al ricettario aggiungi il soggiorno in un paese straniero, ma non uno da raggiungere con ostello e volo Ryanair con le rotule che ti grattano il mento. No, serve un paese davvero molto lontano, di quelli in cui ci v...